Un ciclo di incontri pubblici che nelle prossime settimane farà tappa in diversi comuni per presentare il percorso di candidatura della Valle Camonica a Capitale italiana della cultura 2029.

BELLA STORIA! Incontri pubblici per immaginare il futuro della Valle Camonica
L’avventura di Valle Camonica Capitale 2029 è davvero una bella storia per il territorio camuno. E “BELLA STORIA!” è il ciclo di incontri pubblici che nelle prossime settimane farà tappa in diversi comuni della Valle Camonica per presentare il percorso di candidatura e cercare di rispondere ad alcune domande fondamentali per il nostro territorio.
Il programma si articola come segue:
- Giovedì 25 giugno, ore 17.45–19.30 – Pian Camuno (Fontana Vecchia) È una valle per giovani? – Presentazione dell’analisi sui bisogni culturali dei giovani camuni.
- Giovedì 25 giugno, ore 20.30 – Malegno (Piazza Padre Zaccaria Casari) Il nostro patrimonio è contemporaneo? – Il patrimonio culturale e storico parla ancora ai cittadini di oggi?
- Venerdì 26 giugno, ore 17.45–19.30 – Capo di Ponte (Piazza Roma) Come trasformare le radici in opportunità? – Dialogo su cultura e formazione con due Magnifici Rettori di origine camuna.
- Venerdì 26 giugno, ore 20.30 – Malonno (Piazzetta Palazzo Celeri-Martinengo) Gli ingredienti? Coraggio e creatività – Per affrontare il mondo, cambiare le cose, anche in Valle Camonica.
Gli appuntamenti offriranno occasioni di confronto su temi centrali per il futuro del territorio, attraverso il dialogo con studiosi, professionisti, amministratori e protagonisti della vita culturale locale. Gli incontri hanno l’obiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra patrimonio e contemporaneità, sul ruolo dei giovani, sulla formazione, sulla creatività e sulle opportunità che la cultura può generare per la Valle Camonica.
TAVOLI DI CO-PROGETTAZIONE
Il percorso prosegue poi con gli incontri di progettazione partecipata in programma il 7, 8 e 9 luglio, dalle ore 17.30 alle ore 20.00:
- Martedì 7 luglio – Darfo Boario Terme (Centro Congressi);
- Mercoledì 8 luglio – Breno (Palazzo della Cultura);
- Giovedì 9 luglio – Cedegolo (Casa Panzerini).
I tavoli tematici affronteranno turismo e accessibilità, cultura e imprese creative, comunità e welfare culturale, patrimonio e linguaggi contemporanei, narrazione del territorio, giovani e qualità della vita, sostenibilità della montagna e tradizioni locali.
Associazioni, enti, imprese, professionisti, giovani e cittadini sono invitati a contribuire con idee e proposte al dossier di candidatura, partecipando alla costruzione di una visione condivisa per un progetto che guarda al 2029 e al futuro del territorio. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il link disponibile sul sito internet della candidatura www.vallecamonica2029.it o attraverso i profili social vallecamonica2029.
Attività di promozione e comunicazione
La Fondazione Valle dei Segni, nel CdA del 18 giugno, ha deliberato di offrire il proprio contributo al percorso di candidatura promuovendo alcune attività specifiche, coerenti con quanto finora svolto a favore dei parchi archeologici del sito UNESCO (manutenzioni straordinarie, restauri…). Va ricordato infatti che la Valle Camonica si candida a Capitale per il 2029, quando ricorreranno i 50 anni di iscrizione dell’arte rupestre nella Lista WHL dell’UNESCO, come primo sito italiano.
Questo connubio permette un intreccio costante tra l’attività di valorizzazione del sito UNESCO e la promozione delle risorse culturali di tutta la Valle dei Segni. In questo caso ciò avverrà attraverso:
- l’organizzazione di attività sul territorio per la promozione del valore internazionale del patrimonio archeologico e storico della Valle Camonica;
- la realizzazione di alcuni strumenti e piattaforme di comunicazione utili anche per costruire l’immaginario della Valle Camonica e del suo patrimonio culturale, quale un video ispirazionale e una mostra sui linguaggi contemporanei dell’arte rupestre da veicolare in varie località italiane;
- l’organizzazione di attività di comunicazione per la promozione degli interventi realizzati dalla Fondazione nel sito UNESCO e delle attività connesse alla candidatura della Valle Camonica a C.I.C.2029, con rubriche radiofoniche e televisive oltre ad eventi diffusi sul territorio.





