Domenica 24 maggio 2026 il Parco Archeologico di Seradina-Bedolina ospita un’esperienza tra teatro, poesia e arte rupestre, ispirata ai segni incisi nella roccia della Valle Camonica.

“L’eroe e il drago senza nome”: al Parco di Seradina-Bedolina prende vita il poema delle incisioni rupestri
Le incisioni rupestri della Valle Camonica tornano a parlare attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea e della performance dal vivo.
Domenica 24 maggio 2026 alle ore 16.00, il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina a Capo di Ponte ospita “L’eroe e il drago senza nome”, un evento speciale che intreccia narrazione poetica, teatro e patrimonio archeologico nel cuore del Sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”.
L’iniziativa prende forma a partire da un testo di Simone Signaroli e vedrà protagonisti gli artisti molom insieme ad Antonello Scarsi, in un percorso performativo capace di trasformare le rocce incise in uno spazio narrativo vivo e contemporaneo.
L’evento si sviluppa attorno all’immaginario simbolico dell’arte rupestre camuna, evocando figure ancestrali, combattimenti, miti e creature fantastiche che sembrano emergere direttamente dai segni preistorici custoditi nel parco. Il titolo richiama infatti la dimensione epica e universale delle incisioni rupestri, reinterpretate come frammenti di una storia senza tempo.
L’appuntamento si inserisce in una rete di collaborazioni territoriali dedicate alla valorizzazione culturale del patrimonio UNESCO e coinvolge associazioni, enti locali e realtà attive nella promozione della lettura, dello spettacolo dal vivo e della partecipazione culturale.
La partecipazione richiede il normale titolo di ingresso al Parco Archeologico di Seradina-Bedolina.
Un’occasione originale per vivere il sito UNESCO non solo come luogo di conservazione archeologica, ma anche come spazio di creazione contemporanea, dove il dialogo tra passato e presente continua a generare nuove visioni e nuove storie.

