Si avvia alla conclusione la mostra “Tullio Pericoli. Terre rupestri e Terremobili”, ospitata nella suggestiva cornice della Pieve di San Siro a Cemmo, a Capo di Ponte.
Per salutare il pubblico e ripercorrere l’esperienza espositiva, l’associazione d’ADA organizza sabato 16 maggio 2026 alle ore 15.00 un appuntamento speciale dal titolo “Seminare un sogno”, pensato come momento di incontro, racconto e condivisione attorno al progetto artistico che ha messo in dialogo l’opera di Tullio Pericoli con il patrimonio millenario dell’arte rupestre della Valle Camonica.
L’evento rappresenta la festa conclusiva della mostra e sarà accompagnato da una merenda dolce aperta ai partecipanti. Durante il pomeriggio, l’associazione d’ADA racconterà la genesi del progetto, il percorso curatoriale, la collaborazione con l’Archivio Tullio Pericoli e il forte legame costruito con il territorio e la comunità locale.
Saranno presenti Eletta Flocchini, Giorgio Buzzi e Marco Farisoglio, soci fondatori di d’ADA, che accompagneranno il pubblico in un dialogo dedicato ai temi della mostra: il paesaggio, il segno, la memoria e il rapporto tra contemporaneità e patrimonio archeologico.
L’esposizione, inaugurata il 28 marzo, ha proposto una selezione di opere pittoriche in cui i segni dell’arte rupestre camuna vengono reinterpretati attraverso una sensibilità contemporanea, trasformando la roccia incisa in movimento, materia e immaginazione. Un progetto culturale che ha saputo creare un ponte tra archeologia, arte e paesaggio, offrendo nuove prospettive di lettura sul Sito UNESCO n.94 “Arte rupestre della Valle Camonica”.
La mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Archivio Tullio Pericoli e ospitata all’interno della storica Pieve di San Siro, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale della Media Valle Camonica.