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Argilla e fuoco

Il 10 e 17 maggio 2026 il Museo Didattico della Riserva di Ceto, Cimbergo e Paspardo ospita “Argilla e Fuoco”, un’esperienza immersiva dedicata alla riproduzione della ceramica dell’età del Ferro in Valle Camonica.

Nadro di Ceto, Museo Didattico della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri

“Argilla e Fuoco”: due giornate per riscoprire la ceramica preistorica camuna

10 e 17 maggio 2026, dalle 9.00 alle 17.00

Due domeniche interamente dedicate alla sperimentazione archeologica, alla manualità e alla riscoperta delle tecniche antiche della ceramica camuna.

Il 10 e 17 maggio 2026, dalle 9.00 alle 17.00, il Museo Didattico della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo ospita “Argilla e Fuoco – Ceramica camuna”, laboratorio esperienziale organizzato con Archexperience dedicato alla riproduzione filologica dei reperti provenienti dal gruppo archeologico di Breno – Dos dell’Arca.

L’iniziativa propone un percorso pratico e teorico che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle tecniche di lavorazione della ceramica nell’età del Ferro, attraverso un approccio basato sull’archeologia sperimentale.

Durante le due giornate sarà possibile:

  • studiare reperti originali provenienti dal Dos dell’Arca;
  • lavorare argille e inclusi documentati archeologicamente;
  • riprodurre forme ceramiche camune secondo modelli storici;
  • sperimentare tecniche antiche di foggiatura e decorazione;
  • partecipare alla cottura finale in una fossa preistorica.

L’esperienza è pensata come un’immersione concreta nei gesti e nei saperi delle antiche comunità camune, offrendo ai partecipanti la possibilità di comprendere da vicino materiali, tecniche e pratiche della vita quotidiana preistorica.

Il laboratorio si svolgerà presso il Museo Didattico di Nadro di Ceto (via Piana 31) e prevede posti limitati.
La prenotazione è obbligatoria entro il 30 aprile 2026.

📞 Informazioni e prenotazioni:
0364 433465
riservaincisioni@gmail.com

L’iniziativa si inserisce tra le attività di valorizzazione del Sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”, promuovendo forme di partecipazione attiva e di conoscenza diretta della cultura materiale preistorica.