Fondazione Valle dei Segni fa il punto sulla manutenzione straordinaria dei parchi UNESCO
La Valle Camonica continua a prendersi cura del suo patrimonio più antico e prezioso: le incisioni rupestri. Con un grande intervento coordinato dalla Fondazione Valle dei Segni e finanziato dal Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica, si sta completando un importante programma di manutenzione straordinaria e adeguamento infrastrutturale dei principali parchi archeologici del Sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”.

Fondazione Valle dei Segni fa il punto sulla manutenzione straordinaria dei parchi UNESCO
La Valle Camonica continua a prendersi cura del suo patrimonio più antico e prezioso: le incisioni rupestri.
Con un grande intervento coordinato dalla Fondazione Valle dei Segni e finanziato dal Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica, si sta completando un importante programma di manutenzione straordinaria e adeguamento infrastrutturale dei principali parchi archeologici del Sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”.
Un lavoro complesso che unisce competenze forestali, archeologiche, ingegneristiche e ambientali, con il chiaro obiettivo di proteggere, valorizzare e rendere più accessibili i luoghi che custodiscono la memoria millenaria delle incisioni camune.
Dalla cura dei boschi e dei sentieri alla manutenzione delle infrastrutture, dai restauri delle rocce alla documentazione con droni e rilievi 3D, ogni intervento racconta la volontà condivisa di garantire alle generazioni future la bellezza e la leggibilità di un patrimonio unico al mondo.
Il progetto interessa cinque parchi archeologici – Luine, Seradina-Bedolina, Sellero, Ceto-Cimbergo-Paspardo e Coren de le Fate a Sonico – e rappresenta un passo fondamentale per la tutela del paesaggio culturale della Valle Camonica in un impegno di squadra che coinvolge Comuni, Comunità Montana, Consorzi Forestali, Soprintendenza e professionisti del territorio, nel segno di una gestione attenta, scientifica e condivisa.
