turismo valle camonica

La storia delle ricerche

La scoperta delle incisioni rupestri risale al 1909, anno in cui  Gualtiero Laeng inviò una Scheda di segnalazione al Comitato Nazionale per la protezione del paesaggio e dei monumenti, Touring Club Italiano, nella quale comunicava la presenza di incisioni in località Cemmo (Capo di Ponte).

A partire da quell’anno numerosi sono stati gli studiosi e i ricercatori che si sono occupati delle incisioni rupestri. La presenza e la diffusione del  fenomeno dell’arte rupestre ha però lasciato sullo sfondo, almeno fino al 1980, lo studio dei contesti archeologici (abitati, necropoli, luoghi di culto/santuari), gli unici che -insieme allo studio dell’arte rupestre- consentono di avere una visione globale della preistoria e protostoria camuna.

Dal momento che è difficile riassumere oltre 100 anni di ricerche in poche righe, si consiglia a chi desidera approfondire questo tema, di leggere la sintesi elaborata per il Piano di Gestione [scarica il documento pdf 14,9MB] oppure di consultare la Bibliografia sull’arte rupestre e sui contesti e ritrovamenti preistorici e protostorici della Valle Camonica, aggiornata al 2005 [scarica il documento pdf 1,22MB].

Nel 2009, in occasione del centenario della scoperta delle incisioni rupestri, è stata realizzata la mostra La Valle delle Incisioni. 1909-2009 cento anni di scoperte. 1979-2009 trenta anni con l’Unesco in Valle Camonica, Brescia, Palazzo Martinengo, 21 marzo - 10 maggio 2009 (catalogo della mostra edito da Tipografia Camuna).





Il Piano di Gestione del sito UNESCO n.94 - Breve storia delle ricerche

Arte Rupestre della Valle Camonica Sito UNESCO n. 94 - PIANO di GESTIONE - Breve storia delle ricerche


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