turismo valle camonica

“Parco degli incisori”

Ambito: valorizzazione
Livello di attuazione: concluso

Progetto realizzato dal Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco n. 94, grazie all’apporto operativo della Comunità Montana e del Distretto Culturale di Valle Camonica, con il contributo finanziario di Arcus Spa. Consiste in una serie articolata di interventi sulle strutture e le dotazioni dei parchi, affiancata da interventi di promozione e valorizzazione.

“Interventi dotativi sui percorsi per la fruizione culturale dell’area archeologica di Carpene” in comune di Sellero;
L'intervento ha previsto la realizzazione dei lavori di rilievo, georeferenziazione, conservazione delle rocce incise con allestimento di strutture dotative per la visita quali passerelle, percorsi e segnaletica informativa dell’area archeologica di Carpene. Quest’area del Comune di Sellero è particolarmente rilevante dal punto di vista archeologico per la presenza di numerosi segni di “rosa camuna”, e per la vicinanza con significative strutture minerarie che attestano la connessione tra la presenza antropica e lo sfruttamento delle risorse locali. L'intervento è stato completato con la pubblicazione di una guida alla fruizione del sito.

“Area di Campanine: sistemazione dei percorsi per la fruizione del patrimonio archeologico-ambientale e realizzazione dei supporti informativi” nella Riserva regionale incisioni rupestri di Ceto Cimbergo Paspardo.
Si tratta di un intervento che ha portato alla realizzazione di indagini archeologiche preventive consistenti in prospezioni e verifiche stratigrafiche, pulitura dell'area, restauro delle rocce, miglioramento della fruibilità di un percorso di visita nel Parco. L’intervento è stato completato con il posizionamento di nuova segnaletica informativa vicino alle rocce. L’intervento nell’area di Campanine ha permesso di migliorare la fruibilità dei percorsi e di rendere maggiormente agevole e strutturata la vista al patrimonio rupestre.

“Collegamento ciclopedonale tra Via Alabarde e il Sito Archeologico dei Corni Freschi” in Comune di Darfo Boario Terme.
L'intervento consiste in un percorso ciclo-pedonale utile ad incrementare l'accessibilità del sito archeologico denominato "Corni Freschi". La presenza di questo nuovo percorso mette in relazione il vicino Centro Congressi di Boario Terme, il parco ludico-didattico denominato Archeopark ed il sito archeologico del masso dei Corni Freschi. Tale opera ha comportato la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 300mt passante in un primo tratto su proprietà privata (di cui si è ottenuta una cessione con accordo bonario), un secondo tratto parallelo alla bretella di uscita per Boario della S.S. 42 (di competenza provinciale) ed infine un tratto nella località Gattaro ove s'innesta nella presente strada rurale. Per l'esecuzione dell'opera sono stati effettuati sbancamenti di terreno vegetale, nuovo fondo stradale e sistemi di sicurezza per la protezione dell'utenza debole e dei fruitori del nuovo percorso e del sito archeologico.

Formazione di parcheggi a servizio dei Parchi/Museo in comune di Capo di Ponte.
Il progetto ha portato alla creazione di nuove aree di sosta e all’adeguamento di quelle esistenti a servizio dei Parchi/Museo archeologici nel comune di Capo di Ponte (Naquane, la Chiesa delle Sante, Seradina-Bedolina e nelle adiacenze del Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica). L’intervento ha creato una rete di luoghi di sosta per autovetture e autobus diffusi nel territorio di Capo di Ponte per permettere una più adeguata fruizione dei parchi dislocati e del Museo Nazionale in via di realizzazione.

Adeguamento della segnaletica esterna e interna ai parchi d’arte rupestre mediante un piano di identità visiva
Il progetto ha comportato l’adeguamento della segnaletica interna ed esterna ai parchi, in grado di offrire uno specifico piano omogeneo, coerente e di facile lettura, dell’identità visiva del sito UNESCO. Il progetto è stato condiviso in sede di conferenza dei servizi da Anas, dalla Provincia di Brescia e dai Comuni interessati dalla presenza dei parchi d’arte rupestre che compongono il sito UNESCO. Sono stati definiti un logo e una tipologia di supporto modulare, in acciaio corten. È stato definito un piano di distribuzione della segnaletica, come piano di accessibilità ai parchi a partire dall’uscita delle principali reti infrastrutturali: strada statale, provinciale e comunale. In tal modo si disegna sul territorio un percorso specifico e riconoscibile. Il progetto ha permesso di avviare, come progetto pilota, un riordino della segnaletica stradale di tutto il territorio della Valle Camonica, come intervento di valorizzazione in particolare delle risorse culturali e ambientali del territorio.





Valle Camonica un Parco di Incisori