turismo valle camonica

Conservazione programmata del patrimonio archeologico del sito UNESCO “arte rupestre della Valle Camonica”.

Ambito: monitoraggio delle aree boschive in parchi archeologici
Livello di attuazione: in fase di ultimazione

Il Progetto promuove interventi di valorizzazione paesaggistica in ambiti forestali del sito UNESCO, e  nasce nell’ambito del Programma Integrato “Lungo i crinali” finanziato dal Distretto Culturale di Valle Camonica (Fondazione Cariplo) e da Regione Lombardia sui fondi POR- Asse IV. E’ stato realizzato in collaborazione con il Parco Regionale dell’Adamello, con la responsabilità tecnica del dott. Alessandro Ducoli.

Le complessità gestionali del sono declinate nel Piano di Gestione del sito n. 94 “Arte rupestre della Valle Camonica” dove sono previste anche azioni specifiche di gestione forestale ed in particolare azioni specifiche per il controllo e la gestione del “manto forestale” a cornice dei siti archeologici:

(…) è emersa la necessità di redigere un “Piano del Bosco”, che regolamenti le modalità di intervento sulle aree boschive presenti all’intero dei Parchi dell’Arte Rupestre e, al tempo stesso, si ponga il fine di tutelare ed eventualmente migliorare, con opportuni interventi, il contesto boschivo e naturale (…)

Il progetto “Interventi di valorizzazione paesaggistica in ambiti forestali attinenti ai siti archeologici della Valle Camonica”, rappresenta una prima proposta d’intervento gestionale delle foreste del Sito UNESCO, prevedendo sia azioni dirette di cura e riassetto di alcuni soprassuoli a cornice del sito, sia la predisposizione di specifici strumenti gestionali delle foreste e della vegetazione locale in ambito archeologico (Quaderni tecnici).

Possiamo riassumere le finalità generali del progetto in tre punti:

1.  Definizione di Direttive di indirizzo gestionale della vegetazione a contatto con le rocce incise e predisposizione di specifici Quaderni tecnici dedicati alla gestione e valorizzazione della vegetazione del SU-94.

2.  Valorizzazione del paesaggio forestale a cornice di siti UNESCO con particolare riferimento alla valorizzazione fisionomico-strutturale di ambiti abbandonati e/o in fase di regressione forestale (cure colturali).

3.  Valorizzazione del paesaggio agrario-forestale con particolare riferimento agli ambiti del “castagno da frutto” (cure colturali e potature fitosanitarie).


Sono stati individuati quattro ambiti distinti di intervento:

- Valorizzazione paesaggistica dei castagneti monumentali a cornice del Coren delle Fate (comune Sonico).

- Rinaturalizzazione delle foresta di conifere del Plot Campana (comune di Saviore dell’Adamello).

- Valorizzazione dei castagneti monumentali della Deria nella Riserva Regionale delle Incisioni Rupestri di Ceto-Cimbergo-Paspardo (comune Paspardo).

- Rinaturalizzazione del bosco artificiale delle Campanine nella Riserva Regionale delle Incisioni Rupestri di Ceto-Cimbergo-Paspardo (comune Cimbergo).