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Che cos’è l’UNESCO

Le Incisioni Rupestri della Valle Camonica
patrimonio dell’UNESCO

L’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) è un’Agenzia speciale delle Nazioni Unite, con sede a Parigi, fondata il 16 novembre 1945 e operativa dal 1946, per incoraggiare la collaborazione tra i Paesi aderenti nei settori dell’educazione, delle scienze naturali, delle scienze sociali e umane, della cultura, della comunicazione e dell’informazione.

Nell’ambito del Settore Cultura, l’UNESCO ha istituito nel 1972 la Lista del Patrimonio Mondiale (WHL-World Heritage List), che comprende tutti i siti di particolare interesse culturale e naturale nel mondo, allo scopo di promuovere la protezione, la conservazione, la valorizzazione e la trasmissione alle generazioni future di questo patrimonio. I siti del Patrimonio Culturale Mondiale appartengono a tutti i popoli della Terra, indipendentemente dal Paese in cui risiedono.

La Convenzione relativa alla tutela del patrimonio culturale e naturale mondiale fu approvata dalla Conferenza Generale dell’UNESCO il 16 novembre 1972. Essa incoraggia i Paesi membri a identificare e a tutelare il proprio patrimonio indipendentemente dall’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale. I paesi riconoscono però che i siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale costituiscono un patrimonio “alla cui salvaguardia l’intera comunità internazionale è tenuta a partecipare”.

La Convenzione prende in considerazione gli aspetti sia culturali sia naturali del patrimonio e sottolinea così le interazioni tra gli esseri umani e la natura e la fondamentale importanza di mantenere un equilibrio tra i due.

Al mese di Ottobre 2012 sono 190 i Paesi che hanno ratificato la Convenzione e la Lista include 962 siti distribuiti in 157 Paesi: 745 hanno valenza culturale, 188 naturale e 29 sono misti.

L’Italia ha ratificato la propria adesione alla Lista nel 1978 e nel 1979 la Valle Camonica è stato il primo sito italiano a essere inserito in questo elenco, che rappresenta il riconoscimento dell’importanza mondiale del patrimonio di arte rupestre della Valle.
Dopo poco più di 30 anni l’Italia è la Nazione con il maggior numero di siti inseriti nella Lista, con 47 tra città, singoli monumenti, siti archeologici e di interesse naturale.


La lista aggiornata dei siti UNESCO è consultabile a questo link: http://whc.unesco.org/en/list

Sito dell'Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) http://www.unesco.beniculturali.it


La Convenzione del 1972

La Convenzione definisce le diverse tipologie di sito culturale e naturale che possono essere iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Stabilisce i doveri degli Stati membri nell’individuazione dei siti e il loro ruolo nella salvaguardia e nella conservazione degli stessi.

Stabilisce l’obbligo degli Stati di fornire regolarmente al Comitato per il Patrimonio Mondiale un rapporto sullo stato di conservazione dei siti iscritti.

Stabilisce anche le modalità di gestione e di utilizzo del Fondo per il patrimonio mondiale e le condizioni per usufruire dell’assistenza finanziaria internazionale.

Definisce le funzioni del Comitato per il Patrimonio Mondiale, le modalità di elezioni dei membri, la durata del mandato e l’elenco degli organi consultivi.