turismo valle camonica

La Valle Camonica è nota in tutto il mondo per la straordinaria ricchezza e varietà di incisioni rupestri, inserite nel 1979, quale primo sito italiano, nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Essa rappresenta un luogo di fascino e suggestione davvero unico, in cui l’Uomo e l’ambiente hanno interagito fin dalla Preistoria, caratterizzandola come “La Valle dei Segni”.
Il patrimonio del sito UNESCO n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica” è distribuito lungo l’intera Valle, con oltre 180 località sparse su 24 comuni, e attraversa più di 12 mila anni di storia. Riveste un’importanza fondamentale non solo per la quantità di soggetti incisi e per l’evoluzione cronologica, ma anche per lo stretto legame che le incisioni hanno con la storia dell’Uomo: scoprire e conoscere l’arte rupestre camuna permette di compiere un viaggio unico e indimenticabile nella preistoria e protostoria europea per giungere, attraverso le incisioni di età storica (romana, medievale e moderna), sino alle soglie del XX secolo. 

Attualmente i parchi in cui si possono ammirare le incisioni rupestri sono otto, ma il loro numero è destinato a crescere, non solo per la ricchezza di testimonianze archeologiche presenti in altre aree della Valle Camonica ma anche per l’impegno degli Enti Locali, consapevoli che la valorizzazione delle patrimonio culturale del territorio costituisca una importante prospettiva di sviluppo socio-economico.

Percorrendo i parchi archeologici della Valle Camonica è possibile ammirare cacciatori, guerrieri e contadini, carri ed aratri, cavalli, buoi, cervi, uccelli acquatici e cani, capanne e torri medioevali,…..Molti sono i simboli incisi e le teorie che li riguardano!
Il sito introduce il visitatore a questo affascinante patrimonio culturale, dove l’arte s’intreccia alla storia, alla religione e ai sentimenti dell’Uomo ma  la visita dei luoghi rappresenta una tappa fondamentale per poter vivere in prima persona questo emozionante viaggio a ritroso nel tempo.


Le Produzioni Culturali

VALLE CAMONICA: la Valle per tutti

 

Enti, cooperative e Fondazione Comunità Bresciana lavorano insieme per promuovere il turismo accessibile nella Valle dei Segni. Un progetto per festeggiare i dieci anni del Fondo territoriale Valle Camonica: si comincia dal Sito Unesco.

 

Si è riunito, nella giornata di ieri, presso la sede della Comunità Montana di Valle Camonica, il gruppo di lavoro che sta sviluppando il progetto “A ciascuno il suo passo” finanziato dalla Fondazione della Comunità Bresciana con l’importo di € 50.000,00 per festeggiare i dieci anni di istituzione del Fondo territoriale Valle Camonica.

 

Il progetto, nato dopo la visita in Valle Camonica di George Hornby – il celebre viaggiatore su carrozzina italo-inglese, protagonista con la madre della trasmissione televisiva “io e George” - prevede tre azioni fondamentali:

 

la creazione di tre percorsi accessibili all’interno dei parchi delle incisioni rupestri di Cemmo di Capo di Ponte, di Luine di Darfo Boario Terme e della Riserva di Ceto Cimbergo e Paspardo. la creazione di una rete di operatori turistici pronti ad ospitare, i disabili, in collaborazione con le cooperative sociali della Valle Camonica, per far loro conoscere e fruire al meglio il territorio della Valle Camonica; la promozione, attraverso azioni concrete, del Fondo territoriale come strumento per sostenere e finanziare le associazioni e il terzo settore della Valle Camonica.

 

Nel corso dell’incontro è stato condiviso lo stato di avanzamento del progetto e definito per il mese di ottobre, nel corso della rassegna Del Bene e del Bello, la presentazione ufficiale dei primi risultati.

 

E’ già disponibile però il logo “la Valle per tutti”, che servirà ad identificare i percorsi e i siti accessibili, oltre alle strutture che offrono servizi speciali per i disabili.

 

“Siamo soddisfatti di come il territorio sta lavorando – ha precisato Orietta Filippini, direttore della Fondazione Comunità Bresciana - C’è grande collaborazione per un progetto veramente partecipato e sperimentale”.

 

Marco Milzani, Direttore della cooperativa Il Cardo di Edolo, capofila del progetto, ha precisato i prossimi passi: “Grazie alla collaborazione della DMO “Valle dei Segni” stiamo costruendo un catalogo di offerta turistica per i disabili, una rete fatta di sensibilità e di servizi per rendere veramente accessibile il nostro territorio”.

 

Le risorse sono apportate dalla Fondazione Comunità Bresciana, dagli Enti locali e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia.

 

“Cominceremo nei prossimi giorni una intensa attività informativa nei confronti degli operatori turistici e culturali – ha precisato Sergio Bonomelli, Presidente del sito Unesco – Vogliamo coinvolgere il territorio in una vera sfida per la sostenibilità e l’accessibilità. La Fondazione Comunità Bresciana sta facendo molto, ed è importante anche il sostegno di Regione Lombardia, del Ministero e della Soprintendenza archeologica: tutti insieme inviteremo di nuovo George Hornby a ottobre per mostrargli i progressi di una Valle che si fa sempre più turistica, a misura di tutti e di ciascuno”.

 


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Le esperienze

Venerdì notte al Parco!

A Naquane aperture straordinarie - estate 2017

Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri (Capo di Ponte-BS, loc. Naquane) ha aderito al Piano di Valorizzazione dei luoghi della cultura promosso dal Superiore Ministero per l’estate 2017, definendo un calendario di aperture serali per l’estate per consentire la visione in notturna di una o due rocce del Parco (Roccia 1 e/o Roccia 50).

 

L’apertura si terrà tutti i venerdì sera, dal 14 luglio all’8 settembre 2017, dalle h 20.00 alle h 23.00   Pertanto, nel caso in cui abbiate gruppi di turisti in Valle, vi chiediamo di promuovere l’iniziativa proprio per la sua eccezionalità: potrete portare voi stessi i gruppi in visita serale, dal momento che non è prevista una visita accompagnata.   Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, come di consueto stiamo approntando tutti gli accorgimenti affinché all’interno del Parco l’apertura sia effettuata in sicurezza (idonea segnalazione del percorso e della relativa illuminazione e numero di personale di assistenza sufficiente al controllo di quanti parteciperanno all’iniziativa). È stato altresì chiesto al Comune di predisporre l’illuminazione nell’ultimo tratto della strada pedonale di accesso al Parco, da Via Ruc, priva di pubblica illuminazione, per consentire un agevole accesso all’area.   Per quanto riguarda il biglietto d’ingresso, al momento non sono state previste dal Ministero riduzioni o agevolazioni. 

 

L’apertura si terrà nella serata di venerdì, dalle h 20.00 alle h 23.00, secondo il seguente calendario:  

 

Mese di Luglio 
14/07/2017
21/07/2017
28/07/2017  

 

Mese di Agosto
04/08/2017
11/08/2017
18/08/2017
25/08/2017  

 

Mese di Settembre
01/09/2017
08/09/2017


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I Parchi

I parchi

Arte rupestre
della Valle Camonica

Gli interventi di valorizzazione, condotti in collaborazione con gli Enti territoriali, si sono concretizzati nella creazione di otto parchi d’arte rupestre, distribuiti dalla Bassa all’Alta Valle. Al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte, istituito nel 1955 (primo parco archeologico italiano), si sono affiancati negli anni il Parco Comunale di Luine, a Darfo-Boario Terme, istituito alla metà degli anni ’70 ed oggi compreso nel Parco di Interesse Sovraccomunale del Lago Moro, la Riserva Regionale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, istituita nel 1988, il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo ed il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina a Capo di Ponte e il Parco Archeologico di Asinino-Anvòia ad Ossimo, tutti aperti nel 2005; recenti interventi di valorizzazione sono stati realizzati al Parco Comunale Archeologico e Minerario di Sellero e al Parco pluritematico “Còren de le Fate” di Sonico (2007).
Si tratta di una vera e propria rete di Parchi che interessa l’intera Valle. Non resta quindi che augurare a tutti: buona visita!

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Il museo

Scoprendo il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica

Il Sito Unesco n. 94 si arricchisce di una nuova struttura: il Museo Nazionale della Preistoria (MuPre), aperto il 10 maggio a Capo di Ponte. Il MuPre occupa i locali della restaurata settecentesca Villa Agostani, un tempo sede vescovile e seminario. Due i piani espositivi, per un totale di 1.319 metri quadrati. Con l’inaugurazione del MuPre la Soprintendenza per i Beni archeologici della Lombardia completa il Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria della Valle Camonica, un vasto territorio che  comprende il Parco Nazionale delle incisioni rupestri in località Naquane e quello Archeologico del Massi di Cemmo. La Valle Camonica, grazie alla rete di parchi e siti d’arte rupestre, di aree archeologiche, di musei e percorsi gestiti da Stato, Regioni e Comuni, è un valido esempio di sistema culturale integrato, tra natura, cultura e storia del territorio.

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Museo
Organizzare la visita

Organizzare la visita

Organizza una visita

Otto sono i parchi d’arte rupestre ad oggi visitabili (2014), situati lungo tutta la Valle Camonica con caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche molto diverse tra loro. Le pagine dedicate alle diverse aree all’interno di questo sito web permetteranno al visitatore di scegliere il parco più adatto ai diversi interessi e esigenze: alcuni parchi presentano percorsi più pianeggianti e attrezzati, altri sono percorribili attraverso sentieri di montagna; la vegetazione varia a seconda dell’altitudine e del versante; anche le incisioni presentano a volte temi e simbologie differenti, dipendenti dalla cronologia o da specifiche tradizioni culturali.

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